Benvenuti su Edoodle!
Mi chiamo Erika, sono di Torino e questo spazio nasce da una convinzione che porto con me da sempre: l'educazione e la cultura non sono nozioni da mandare a memoria, ma strumenti vivi per imparare a pensare con la propria testa.
Un percorso fatto di ponti
La mia storia è la storia di continui incontri tra mondi che, in apparenza, non sembrano parlarsi.
Mi sono laureata in Filosofia tra Torino, Barcellona e Madrid, tre città che mi hanno insegnato a guardare la realtà da prospettive diverse e a coltivare pensiero critico, ricerca e analisi concettuale come veri e propri strumenti di vita quotidiana. Quella passione, col tempo, ho scelto di portarla dentro la scuola, infatti mi sono specializzata per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità presso l'Università degli Studi di Torino, ho svolto diversi anni di sostegno alle scuole superiori e oggi ho il privilegio di essere "prof." di Lettere, Storia e Geografia nella scuola Secondaria di I grado.
L'altra metà della mia storia
C'è però un'altra vita che ha plasmato l'anima di questo progetto. Prima di dedicarmi interamente all'insegnamento, ho lavorato nel mondo digitale come manager presso la sede internazionale, a Madrid, di una multinazionale dei videogames. In questo periodo ho approfondito lo studio di diversi linguaggi di programmazione, tra cui Java e Python. Per me l'informatica non è mai stata solo uno strumento di lavoro, ma una passione che continuo a coltivare con la stessa curiosità del primo giorno.
Ed è proprio da qui che nasce Edoodle: un blog che ho progettato, scritto e sviluppato interamente da sola con l'aiuto dell'AI, unendo Python e Django allo studio del web design e della SEO. Il mio "laboratorio artigianale", dove la cura dei contenuti educativi incontra la tecnologia — la prova concreta che discipline umanistiche e scientifiche non solo possono dialogare, ma devono farlo.
Sguardi oltre confine
C'è poi un filo che attraversa silenziosamente tutta la mia vita: la passione per i viaggi. Porto nel cuore il continente asiatico e in particolare la Cina, di cui studio la lingua, affascinata da un mondo che mi costringe continuamente a rimettere in discussione categorie e punti di vista. Amo, in generale, lo studio delle lingue e adoro provare a comunicare con i locals ovunque mi trovi e anche questo fa parte della stessa storia: quella di chi ha scelto di costruire ponti, invece che confini, tra cultura diverse.
Cosa trovate qui
In questo spazio trovate riflessioni sulla pedagogia, psicologia, approfondimenti culturali, strategie di apprendimento e percorsi inclusivi.
Grazie per essere qui,
Erika